Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
In un vertice che si è protratto fino a tarda notte, dopo cinque ore e mezza di trattativa con i leader di Pdl, Pd e Udc il premier Monti incassa l'accordo dei partiti su Articolo 18, ddl anticorruzione, nuove regole sulle intercettazioni e responsabilità civile dei magistrati. Rimandati invece a un nuovo vertice i nodi sulla tv pubblica.
Intesa raggiunta su lavoro e giustizia tra i leader di Pdl, Pd e Udc e il premier Mario Monti. Dopo oltre cinque ore di trattativa a Palazzo Chigi Pier Luigi Bersani, Angelino Alfano e Pier Ferdinando Casini hanno detto sì a una riforma dell'Articolo 18 sul modello tedesco.
Accordo anche su un emendamento del governo su corruzione, intercettazioni e responsabilità civile dei magistrati.
Nulla di fatto sulla Rai, tema rimandato a un nuovo vertice.
In un vertice che si è protratto fino a tarda notte, dopo cinque ore e mezza di trattativa con i leader di Pdl, Pd e Udc il premier Monti incassa l'accordo dei partiti su Articolo 18, ddl anticorruzione, nuove regole sulle intercettazioni e responsabilità civile dei magistrati. Rimandati invece a un nuovo vertice i nodi sulla tv pubblica.
Intesa raggiunta su lavoro e giustizia tra i leader di Pdl, Pd e Udc e il premier Mario Monti. Dopo oltre cinque ore di trattativa a Palazzo Chigi Pier Luigi Bersani, Angelino Alfano e Pier Ferdinando Casini hanno detto sì a una riforma dell'Articolo 18 sul modello tedesco.
Accordo anche su un emendamento del governo su corruzione, intercettazioni e responsabilità civile dei magistrati.
Nulla di fatto sulla Rai, tema rimandato a un nuovo vertice.