21 gennaio 2013
21 gennaio 2013

Italia: il parere del ministro

16:25 - Grilli: "Italia profondamente cambiata, non serve una manovra correttiva"

L'Italia è "un Paese che sta cambiando profondamente, con modifiche non reversibili". E' quanto ha rivendicato il ministro dell'Economia Vittorio Grilli, parlando davanti alla commissione Affari economici e monetari del Parlamento europeo, riferendosi all'opera di risanamento dei conti pubblici.
"Oggi l'Italia è un Paese diverso", ha sottolineato Grilli nell'audizione a Bruxelles, ricordando "l'azione incisiva del governo". Tuttavia la strada del risanamento e delle riforme "non è ancora conclusa", ma "sono sicuro che tutte le istituzioni responsabili sapranno continuare questo importante lavoro".
Mostrandosi più ottimista della Banca d'Italia, Grilli ha poi sottolineato che la recessione in Italia "dovrebbe terminare nel primo semestre dell'anno, con una ripresa maggiorata nella restante parte" del 2013 grazie al "contributo che arriverà da esportazioni e investimenti".
Il ministro ha quindi assicurato che all'Italia non servono nuove manovre, perché l'obiettivo per il 2013 è di pareggio strutturale, non nominale. Per l'anno in corso, ha spiegato, "l'obiettivo di bilancio in pareggio non è zero in termini nominali, ma strutturali, aggiustato per il ciclo". Per cui, ha sottolineato, "se ci fosse un peggioramento ulteriore rispetto a quello già previsto, si rifletterebbe anche nel nostro obiettivo di bilancio, quindi non ci sarebbe necessità di alcuna manovra correttiva" e, "come non l'abbiamo rifatta noi, spero non la rifarà anche il prossimo governo".

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