Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
"Ribadiamo il nostro forte impegno per assicurare la stabilità dell'area euro nel suo insieme". Così il presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker in una breve nota diffusa all'indomani della decisione di Moody's di rivedere al ribasso l'outlook per Germania, Olanda e Lussemburgo, confermando invece quello per la Finlandia. "Prendiamo nota della decisione di Moody's - afferma Juncker in un comunicato - che conferma il rating molto forte per alcuni Paesi membri dell'eurozona, sostenuti da fondamentali solidi che questi ed altri Paesi dell'area euro continuano ad avere. In questo contesto, ribadiamo il nostro forte impegno per assicurare la stabilità dell'eurozona nel suo insieme".
L'agenzia internazionale di rating ha rivisto al ribasso l'outlook, a negativa da stabile, la prospettiva di Germania, Olanda e Lussemburgo, tre Paesi a tripla A. Non si tratta di un taglio del rating ma della messa sotto osservazione. Moody's allo stesso tempo ha confermato le tre AAA della Finlandia, la quale conta anche su un'outlook stabile.
A pesare sul peggioramento delle previsioni per Berlino è "la crescente incertezza sugli esiti della crisi del debito nell'area dell'euro considerato l'attuale quadro politico e l'aumentata sensibilità all'eventuale rischio che deriverebbe dalla sempre più probabile uscita della Grecia dall'Eurozona, incluso l'impatto che tale evento avrebbe sui Paesi membri dell'area euro, in particolare Spagna e Italia". E "anche se tale evento fosse evitato", per Moody's "c'è una sempre maggiore probabilità che venga richiesto ampio sostegno per altri debiti sovrani dell'area euro, in particolare Spagna e Italia".