5 maggio 2011
5 maggio 2011

La Bce lascia i tassi invariati ma avverte: "Rischio rialzo dei prezzi"

18:32 - Appello alle banche: meno dividendi e più credito allo sviluppo

Il consiglio direttivo della Banca centrale europea ha lasciato invariato all'1,25% il tasso di rifinanziamento pronti contro termine. Confermati rispettivamente allo 0,50% e al 2% anche il tasso sui depositi e quello marginale. La decisione era data per scontata dai mercati. Lo scorso 7 aprile l'Eurotower ha rialzato, per la prima volta dal luglio 2008, i tassi europei di un quarto di punto. Parlando al termine della riunione del direttivo, il presidente Jean Claude Trichet ha detto che la Banca centrale europea continua a ravvisare la presenza di "rischi al rialzo" per la stabilità dei prezzi, legati soprattutto ai costi del petrolio e dell'energia. La Bce, ha spiegato, ritiene che la politica monetaria dell'Eurozona continui a essere "accomodante" con tassi di interesse "bassi" a fronte della continua esistenza di rischi per un ulteriore peggioramento dell'inflazione. Alla luce di questo scenario, la Bce "seguirà molto da vicino l'andamento" futuro. Le parole di Trichet lasciano intendere che se vi sarà un nuovo rialzo dei tassi non avverrà a giugno.

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
Iscriviti alla newsletter
Fiscal Focus Today

Rimani aggiornato!

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.

Per favore, inserisci un indirizzo email valido
Per proseguire è necessario accettare la privacy policy