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"Siamo pienamente d'accordo con Fassina. Anche la Cisl vuole cambiare la norma sui licenziamenti economici e fare una riforma del lavoro credibile". Il leader della Cisl Raffaele Bonanni lo assicura mentre si è riaperto a Palazzo Chigi il confronto governo-parti sociali sulla riforma del lavoro. E il presidente del Consiglio, mario Monti, rassicura: "sull'articolo 18 abbiamo percepito una diffusa preoccupazione, ma eviteremo abusi".
"La situazione del mondo del lavoro costituisce un assillo costante dei Vescovi. La dignità della persona passa per il lavoro riconosciuto nella sua valenza sociale. La Conferenza Episcopale Italiana segue con
attenzione le trattative in corso, confidando nel contributo responsabile di tutte le parti in campo, al fine di raggiungere una soluzione, la più ampiamente condivisa". Lo afferma in una dichiarazione il portavoce della Cei, mons. Domenico Pompili.
Il governo non cambia idea sull'articolo 18 in materia di licenziamenti economici: per questa fattispecie non ci sarà la possibilità di reintegro, ma solo quella di indennizzo. Così come previsto nella proposta presentata l'altro ieri alle parti sociali.