13 settembre 2011
13 settembre 2011

Le oscillazioni di Piazza Affari

15:08 - Borsa in altalena, sostegno da banche, arretrano Eni e Fiat

Borsa sulle montagne russe stamani a Piazza Affari, dove i bancari offrono sostegno a un listino zavorrato da ENI e che vede un ulteriore rintracciamento di FIAT e FIAT INDUSTRIAL. Intorno alle 12,30 il FTSE Mib scende dello 0,9%dopo aver toccato un minimo storico di 13.192,25 punti, l'AllStar arretra dell'1% e lo Star dell'1,05%. Volumi pari a 1,43 miliardi di euro circa.

Il derivato sul Ftse Mib con scadenza dicembre ha testato un supporto in area 13.050/13.000 e resta impostato per una correzione. Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 perde circa l'1%.
UNICREDIT e POP MILANO guadagnano oltre il 2% ma il denaro si dirige verso i finanziari italiani più in generale, contrariamente a quanto accade nel resto dell'Europa dove il Dj Stoxx di settore cedono l'1% (banche) e lo 0,7% (assicurazioni). "Uno spunto all'acquisto su Unicredit viene dall'intervista di Ghizzoni al FT in cui l'AD lascia intendere che probabilmente l'aumento di capitale si farà", sottolinea un trader.

MEDIOBANCA perde viceversa terreno dopo il declassamento di Ubs a "neutral" da "buy"; la banca d'affari elvetica ha anche abbassato il prezzo obiettivo di altri istituti di credito come POP MILANO e INTESA SP, confermando tuttavia la raccomandazione "buy". Le blue chip milanesi hanno preso ancora la via del ribasso dopo l'asta di titoli a 5 anni ha toccato rendimenti ai massimi dalla introduzione dell'euro. In territorio negativo restano FIAT e FIAT INDUSTRIAL, che estendono le perdite della vigilia. "La verità è che Fiat continua a perdere quote di mercato in Italia", osserva un dealer. Venduta con volumi ENI che arretra di due abbondanti punti percentuali con altri titoli agganciati al petrolio come SAIPEM e TENARIS mentre il Dj Stoxx di settore cede quasi il 2%.

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