Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
Secondo i primi dati provvisori diffusi dall'INAIL, gli infortuni sul lavoro del primo semestre 2011 risultano in calo rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente: sono 372.000, con una diminuzione del 4%.
Diminuzione diffusa sull'intero territorio nazionale con il 5,7% nel Mezzogiorno, il 4,4% nel Centro ed il 3,3% al Nord. Il calo piu' accentuato si e' verificato nell'Industria con il 5,6% (da 140.860 casi a 133.000), seguita dai Servizi (da 222.635 a 215.500) e dall'Agricoltura (da 24.335 a 23.700). Il dato sulla contrazione degli infortuni, per quanto ancora provvisorio, e' tanto piu' interessante in quanto si e' registrato nonostante una piccola ripresa, pari allo 0,2%, dell'occupazione dopo gli ultimi due anni che ne avevano registrato una costante diminuzione. La crescita nel numero degli occupati riguarda tutti i settori di attivita' (con la sola eccezione delle Costruzioni che hanno evidenziato una diminuzione di circa il 4%) ed e' piu' accentuata nel Nord (+ 0,6%) e al Sud (+0,2%) mentre al Centro si e' registrato un calo dello 0,6%. Sostanzialmente stabili i casi mortali che confermano il trend positivo che li ha portati a scendere l'anno scorso per la prima volta sotto la soglia di 1.000: nel primo semestre 2011 sono stati 428, con una riduzione del 16% nel Mezzogiorno mentre al Nord si e' invece evidenziato un aumento di circa il 13%. In totale gli infortuni mortali sono stati 428, di cui 196 nei Servizi, 184 nell'Industria e 48 in Agricoltura.