Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
Il governo ha posto la questione di fiducia in Aula alla Camera sul dl Milleproroghe nella versione licenziata ieri dalle commissioni Bilancio e Affari costituzionali della Camera. A porre la questione di fiducia a nome del governo è stato il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Piero Giarda. Il voto di fiducia è atteso per l'ora di pranzo, al termine delle dichiarazioni di voto che avranno inizio intorno alle 12.
E' stata infatti raggiunta un'intesa fra i gruppi per derogare allo stop di 24 ore fra la richiesta e il voto di fiducia. Il dibattito avrà inizio alle 9,30. Vi prenderanno parte finora solo 12 deputati leghisti, secondo l'intesa raggiunta. Quanto al voto finale sul merito del decreto milleproroghe, è previsto per martedì prossimo.
L'iter del provvedimento in Aula sarebbe dovuto partire martedì ma poi il testo è stato rinviato alle commissione per un ulteriore esame. Le commissioni hanno modificato la copertura per le modifiche sulle pensioni (lavoratori 'precoci' e 'esodati') sostituendo l'aumento delle aliquote contributive per gli autonomi con l'incremento delle accise sulle sigarette. Stop inoltre dal governo con un emendamento a firma Giarda alla sanatoria sull'affissione abusiva dei manifesti politici.