Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
"Chi ha governato, chi governa e chi si candida a governare non può giustificare o incitare all'evasione fiscale". E' il duro attacco di Mario Monti, in apertura della conferenza stampa a palazzo Chigi lunedì scorso.
"Tutti invocano la riduzione delle tasse, sembra che il governo si diverta a imporre tasse elevate. Ma vorrei invitare tutti a considerare - ha detto Monti - che gli italiani non sono sprovveduti: la diminuzione del carico fiscale è possibile se tutti paghiamo le tasse, se nessun comparto pubblico si sottrae alla riduzione delle spese se tutti riconoscono" la necessità di "moralità e legalità".
"Vorrei iniziare con una parola di sdegno", è stato l'esordio di Monti: "Chi ha governato, governa e intende proporsi per governare non può giustificare l'evasione fiscale o istigare a non pagare le tasse o a istituire personali e arbitrarie compensazioni tra crediti e debiti verso lo Stato. Altri sono i modi in cui in un Paese serio si risolvono problemi seri, come quelli che ha l'Italia oggi, ereditati da decenni di politiche spesso non serie", perchè "ci sono responsabilità del passato che sono causa dell'attuale pressione fiscale".