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Da inizio anno l'Europa e i singoli Paesi hanno compiuto "progressi significativi" e quelli compiuti dall'Italia sono "stati riconosciuti anche dai mercati", come dimostra l'andamento dell'ultima asta dei titoli di Stato. Lo ha affermato il presidente del Consiglio, Mario Monti, al termine dell'incontro con la cancelliera tedesca Angela Merkel.
"Mi sono trovato qui al suo fianco -ha affermato Monti rivolgendosi a Merkel- la prima volta nel mese di gennaio di quest'anno. Non sono passati molti mesi ma mi sembra di poter dire che abbiamo realizzato nei singoli Paesi europei e nell'Europa nel suo complesso progressi significativi. Nei singoli Paesi abbiamo tutti lavorato per dare, per la nostra quota, una maggiore competitività all'economia europea. I Paesi non sono tutti allo stesso livello di avanzamento, ma siamo tutti convinti che per la crescita e per la competitività un prerequisito di base sia la disciplina dei conti pubblici e le riforme strutturali".
"L'Italia, come la cancelliera ha gentilmente riconosciuto, ha fatto, anche ispirandosi all'esempio di altri Paesi e sotto lo stimolo della Commissione, progressi rilevanti in questi mesi -ha proseguito- con il generoso apporto delle forze politiche, sociali e dei cittadini soprattutto. Questi progressi cominciano ad essere riconosciuti anche dai mercati, abbiamo avuto ieri e oggi dei buoni risultati nelle emissioni di titoli del debito pubblico, per quanto riguarda in particolare i tassi di interesse, oltre che dalle autorita' internazionali che guardano ai progressi dei singoli Paesi. Naturalmente -ha concluso Monti- la Germania più di altri ci ha insegnato che negli sforzi di politica economica e sociale bisogna essere persistenti, quindi è ovvio che non ci si può fermare quando c'è qualche parvenza di buon risultato, ma bisogna andare avanti con determinazione"