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"Non avrei obiezioni che il pacchetto di oggi venisse chiamato 'Cresci Italia'". Lo ha detto il premier Mario Monti in conferenza stampa a proposito delle misure del governo per la crescita.
La riforma del catasto e' stata avviata e richiedera' del tempo. L'obiettivo e' quello di ammodernare i meccanismi ''per conoscere la realta' e introdurre una maggiore aderenza tra fisco e realta' effettiva''. La riforma del catasto consentira', ha aggiunto, di ''porre fine ad abusi, anche involontari''.
"Il mio augurio al Parlamento e a tutti gli esponenti che sono nei partiti che sostengono il governo e a quelli che sono critici e' di lavorare bene nel prossimo anno e di trovare vie d'uscite positive per il Paese per quanto riguarda certe riforme istituzionali che sarebbero complementari al lavoro piu' modesto che cerchiamo di fare noi".
"Siamo tutti impegnati nel modificare i pregiudizi sbagliati che l'Europa e il mondo hanno sull'Italia, dobbiamo convincerli che lo sono". Lo ha detto il presidente del Consiglio nella conferenza stampa di fine anno, spiegando che "non c'e' tempo" per dar corso a tutte le smentite che sarebbero necessarie, pur rispettando "le critiche di chi ci osserva dal Parlamento o altrove". Monti ha anche citato, per introdurre questo ragionamento, un articolo del 'Washington Post' in cui si diceva che dalle misure che l'Italia sapra' prendere o meno "dipende l'economia mondiale".
La riforma degli istituti del mercato del lavoro sara' volta ''a favorire il lavoro non precario per i giovani''. Ad annunciarlo il Premier, Mario Monti. Molte le iniziative, ha aggiunto, sul fronte dello sviluppo economico , infrastrutture, ricerca e capitale umano, e coesione territoriale.
"A ciascuno viene richiesto qualche arretramento, qualche apertura, qualche sacrificio". Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Monti nella conferenza stampa di fine anno in merito alle liberalizzazioni.
Con le misure contenute nel decreto legge salva Italia sono stati messi a disposizione strumenti contro la lotta all'evasione che gli uomini incaricati a contrastare questo fenomeno ''mai avevano avuto a disposizione''. Lo afferma il premier, Mario Monti, nella conferenza stampa di fine anno. Nel decreto, sottolinea il premier, ci sono misure per ''l'azione di antievasione attraverso il controllo di tutti i movimenti bancari e all'uso del contante, che avra' anche un forte impatto alla lotta alla criminalita'''. Le forze delle Agenzie, gli ''uomini di valore che sono incaricati quotidianamente di lottare contro l'evasione, ci hanno dato attestato del fatto che abbiamo messo a disposizione strumento per il contrasto dell'evasione che mai avevano avuto a disposizione''. ''E cosa c'e' di piu' strutturale in una manovra finanziaria, che il conferimento di poteri per fare la lotta evasione?'', chiede Monti. ''All'estero, erroneamente credo, l'Italia e' considerato il paese nel quale la tara strutturale piu' grave e' considerata l'evasione fiscale''.