13 aprile 2011
13 aprile 2011

Moratoria leasing ex L. 3 agosto 2009 n. 102: le implicazioni contabili nel bilancio del locatario

CNDCEC - Comm. "Norme e principi contabili"

L’allungamento dei tempi di incasso dei crediti e il rallentamento nell’erogazione del credito da parte delle banche, originati principalmente dalla grave crisi economica ancora in atto, hanno creato delle inevitabili tensioni nella gestione finanziaria delle imprese italiane. In data 3 agosto 2009, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, l’Associazione Bancaria Italiana (ABI) e gli altri rappresentanti delle associazioni imprenditoriali hanno siglato un accordo (Avviso comune) secondo il quale gli istituti di credito si impegnano a garantire, tramite l’adozione di alcuni provvedimenti di natura straordinaria, un efficace sostegno alle piccole e medie imprese che, a seguito dell’attuale congiuntura sfavorevole, presentano temporanee difficoltà nel reperimento della liquidità necessaria per la realizzazione degli obiettivi aziendali pur mantenendo adeguate prospettive reddituali.
La convenzione prevede il “congelamento” per un periodo di tempo limitato (sei mesi o un anno) del pagamento delle quote capitale di determinate tipologie di finanziamenti a medio lungo termine (mutui passivi, operazioni di locazione finanziaria) nonché l’allungamento delle scadenze del credito a breve termine (anticipi su fatture, factoring pro‐solvendo). Il Documento, dopo aver delineato i punti principali dell’Avviso comune e delle correlate circolari emanate dall’ABI, prende in esame gli effetti contabili relativi alla sospensione del pagamento delle quote capitale implicite nei canoni di leasing finanziario. Suddetta tematica assume particolare rilievo ai fini della predisposizione del bilancio di esercizio poiché la moratoria leasing comporta, a fronte di maggiori oneri a carico del locatario, un
allungamento della vita del contratto con la conseguente postergazione dell’esercizio dell’opzione di riscatto. Ne deriva la necessità di determinare in modo corretto l’importo dei canoni di leasing da imputare in conto economico lungo la durata residua del finanziamento. Il Il Documento del 16 febbraio 2011 espone le principali soluzioni suggerite dalla dottrina e dalla prassi professionale al riguardo per poi indicare l’impostazione contabile ritenuta preferibile sulla base della vigente disciplina codicistica del bilancio. Si precisa che l’analisi è limitata alla sola impresa utilizzatrice non IAS nell’ipotesi che la sospensione del pagamento delle quote capitale venga concessa in piena conformità al disposto dell’Avviso comune e delle indicazioni fornite dall’ABI.

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La moratoria leasing ex L. 3 agosto 2009