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"L'idea dell'incontro di oggi nasce dal moltiplicarsi dei dati e delle riflessioni su una condizione giovanile fattasi sempre più critica nel nostro Paese con il dispiegarsi degli effetti e delle successive tappe della crisi globale sorta nel 2008 negli Stati Uniti e propagatasi nel resto del mondo come crisi finanziaria". Lo ha detto il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, nel suo intervento in un incontro al Colle con i rappresentanti dell'Osservatorio sul lavoro dell'Arel.
Napolitano spiega che la crisi nata nel 2008 negli States e poi sviluppatatasi nel resto del mondo si è successivamente "concentrata e caratterizzata nei paesi dell'eurozona come crisi del debito sovrano e infine è divenuta crisi economica e sociale complessiva, anche in conseguenza delle politiche di bilancio restrittive delle scelte di risanamento e consolidamento fiscale adottate per far fronte alle pressioni dei mercati finanziari sui titoli del nostro debito pubblico".