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Nell'area Ocse, a settembre il tasso di disoccupazione è rimasto fermo al 7,9%, con un calo dello 0,1% (pari a 400 mila unità) che tuttavia conferma il livello di senza lavoro al tasso registrato dal gennaio 2011. All'interno della rilevazione, comunque, emergono dati molto contrastanti, a partire dal nuovo aumento del tasso di disoccupazione nella zona euro, cresciuto per il 16mo mese di fila (+0,1% all'11,6%).
In aumento anche il tasso registrato nel nostro paese che passa dal 10,5% di agosto al 10,7% di settembre, mentre un significativo calo (-0,3% al 7,8%) si segnala negli Stati Uniti. Al vertice di questa poco invidiabile classifica resta la Spagna, con il 25,8% di senza lavoro).
A settembre, il numero di senza lavoro nell'area Ocse era di 47,6 milioni di cui 11,6 milioni giovani. A questo proposito, l'Ocse segnala per settembre un calo dello 0,4% della disoccupazione giovanile (che scende così al 15,9%). Anche qui, però, al netto calo degli Usa (-1,3% al 15,5%) si accompagna la crescita nell'Eurozona (+0,3% al 23,3%), con situazioni davvero critiche in Grecia (55,6%) e Spagna (54,2%). Balzo della disoccupazione giovanile nel nostro paese dal 33,9% al 35,1%.