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''Pensare che nessuno ci fara' fallire perche' siamo troppo grandi come italiani e' un gioco troppo pericoloso e non vero. Non scherziamo col fuoco! Va presa un'azione decisa dei paesi, e non solo dell'Italia; va presa un'azione decisa a livello dell'Euro. Questo vuol dire cifre chiare e meccanismi chiari. Tutto questo ancora non c'e'''. Lo ha detto a Focus Economia su Radio 24 il capo economista dell'Ocse, Pier Carlo Padoan.
''Siamo noi i primi - continua l'economista - a dover prendere delle misure necessarie per uscire da questa crisi.
Sarkozy sottintende che se un paese grande dell'Europa, qualunque esso sia, fallisce, fallisce all'interno del progetto dell'Euro e allora la domanda e' se siamo disposti a far fallire l'Euro. Se non lo vogliamo far fallire, pero', dobbiamo sostenere i costi per avere dei benefici''.
Sulle riforme delle pensioni, il capo economista dell'Ocse pensa che ''la riforma delle pensioni porta con se molti benefici perche' si risparmia molto, aumenta la popolazione attiva e quindi aumenta la crescita e fa piu' spazio ai giovani. Certo e' difficile per chi ha dei diritti acquisiti, ma si tratta del futuro del paese e penso ai giovani, quelli che stanno subendo i costi piu' alti di questa crisi, anche se ancora non e' visibile''.