1 giugno 2011
1 giugno 2011

Ocse: la crescita italiana rallenta e il Paese resta indietro

16.20 - I nuovi dati dell’organizzazione indicano che il Pil nel primo trimestre è rimasto quasi immobile (+0,1)

Il Pil dell'Italia nel primo trimestre di quest'anno è cresciuto dello 0,1%, lo stesso livello dell'ultimo trimestre 2010. Su base annua, invece, la crescita italiana è rallentata, passando dal +1,5% del quarto trimestre 2010 al +1%. E' quanto rileva l'Ocse.
Se si guarda a Eurolandia, il Pil è aumentato dello 0,8% nel primo trimestre 2011 rispetto al quarto trimestre dello scorso anno (+0,3%) e del 2,5% su base annua. I dati Ocse rilevano la crescita particolarmente forte della Germania, salita nel primo trimestre al +1,5% dal +0,4% di quello precedente. Il Pil tedesco è aumentato anche a livello tendenziale dal +3,8% dell'ultimo trimestre 2010 al +4,8% attuale.
La crescita dei paesi Ocse si è mantenuta stabile nel primo trimestre di quest'anno nonostante l'ulteriore contrazione dell'economia del Giappone e un rallentamento degli Usa: il risultato, dunque, spiega l'Ocse nella sua consueta rilevazione, è da attribuire alla "forte accelerazione della crescita nella maggior parte dei paesi europei e in Canada". Il Pil dell'area Ocse ha continuato a salire dello 0,5% rispetto all'ultimo trimestre 2010, mentre in Giappone - soprattutto a causa del disastro naturale dell'11 marzo scorso - il Pil è sceso al -0,9% rispetto al -0,8% dell'ultimo trimestre 2010. Se poi negli Usa la crescita è stata pari a +0,5% contro il +0,8% del trimestre precedente, nell'Unione europea il Pil è salito dello 0,8% contro lo 0,2% degli ultimi tre mesi 2010.

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