1 agosto 2011
1 agosto 2011

Onlus, nuovi chiarimenti dalle Entrate

17:16 - Agenzia delle Entarte - Comunicato stampa n. 143 del 1°agosto 2011

Via libera alla partecipazione di società ed enti pubblici alle Onlus, che a loro volta possono avere partecipazioni in un’impresa sociale. Incassa un sì anche il riconoscimento come Onlus dei trust opachi. Previsto, inoltre, l’esonero dall’imposta di registro degli atti costitutivi delle organizzazioni di volontariato anche prima dell’iscrizione negli appositi registri. Sono questi, in sintesi, i chiarimenti contenuti nella circolare n. 38/E diffusa ieri 1° agosto con cui l’Agenzia delle Entrate fornisce indirizzi interpretativi su alcuni aspetti rilevanti legati alla qualifica di organizzazione non lucrativa di utilità sociale.
“Enti “esclusi” partecipano nelle Onlus - Gli “enti esclusi” dalla qualifica di Onlus (enti pubblici, società commerciali, ecc.) possono costituire (o partecipare a) un soggetto giuridico autonomo avente la qualifica fiscale di Onlus, indipendentemente dal fatto che gli “enti esclusi” esercitino un ruolo determinante nella definizione degli atti di indirizzo della Onlus stessa. Questo principio non si applica alle Organizzazioni Non Governative per le quali la legge speciale prevede espressamente il divieto di partecipazione ad esse da parte di enti pubblici e società commerciali. Come il trust si iscrive nell’Anagrafe delle Onlus - I trust opachi, cioè senza beneficiari di reddito individuati possono assumere la qualifica di Onlus perché il reddito prodotto è tassato direttamente in capo al trust stesso come avviene con il regime di favore proprio delle Onlus. E’ invece precluso il riconoscimento della qualifica di Onlus al trust c.d. “trasparente”, ovvero al trust con beneficiari di reddito individuati in quanto a godere del regime fiscale agevolato previsto per le Onlus sarebbero i beneficiari di reddito e non la Onlus.

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
Iscriviti alla newsletter
Fiscal Focus Today

Rimani aggiornato!

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.

Per favore, inserisci un indirizzo email valido
Per proseguire è necessario accettare la privacy policy