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Dopo la sentenza della Corte Costituzionale n. 318/2002, è venuto meno il sistema dell’equo canone nei contratti di affitto dei terreni agricoli. In passato, il regime vincolistico imponeva criteri legali per determinare il canone, basati su dati catastali ormai obsoleti. La Corte ha dichiarato illegittime queste norme perché non più rappresentative della realtà economica. Da allora, non sono stati introdotti nuovi parametri legislativi, rendendo di fatto impossibile stipulare contratti secondo il vecchio regime. Oggi tutti i contratti di affitto agricolo si considerano in libero mercato, con canoni stabiliti liberamente tra le parti. Sul piano fiscale, questo comporta una semplificazione: le imposte sui redditi si calcolano esclusivamente sul reddito dominicale rivalutato, senza considerare il canone effettivo percepito. Anche se i modelli dichiarativi distinguono ancora tra regimi, tale differenza è ormai solo formale e non ha più reale applicazione pratica.