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La gestione dei contributi INPS per artigiani e commercianti iscritti per la prima volta nel 2025 continua a creare incertezze: nonostante l’invio della domanda telematica per la riduzione del 50% prevista dalla Legge di Bilancio 2025, i contributi risultano ancora calcolati a importo pieno. Molte istanze sono state presentate già a ottobre 2025 tramite portale INPS, ma dopo mesi le posizioni non risultano aggiornate e anche le comunicazioni bidirezionali nel Cassetto previdenziale restano senza risposta. Professionisti segnalano un problema diffuso, legato al mancato aggiornamento delle “codline” necessarie per applicare correttamente l’agevolazione. La misura (art. 1, comma 186, L. 207/2024) consente ai neo-iscritti 2025, anche forfettari, di ridurre del 50% i contributi per 36 mesi, con decorrenza dalla data di avvio o ingresso in società nel 2025. Di fronte ai ritardi, alcuni attendono chiarimenti ufficiali, altri versano già in forma ridotta. Servono istruzioni INPS per evitare errori e contenziosi.