Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
Nel regime forfettario il bollo da 2 euro si applica alle fatture non soggette a IVA sopra 77,47 euro. Il soggetto obbligato al pagamento resta sempre il professionista che emette la fattura, anche se può riaddebitare il costo al cliente indicandolo come voce separata.
Se il bollo viene addebitato, però, diventa parte del compenso: i 2 euro incassati rientrano nei ricavi e concorrono al reddito forfettario. Quindi aumentano l’imponibile su cui si calcola l’imposta sostitutiva e incidono anche sul monitoraggio delle soglie del regime.
Per le fatture elettroniche il bollo si assolve in modo virtuale e l’Agenzia delle Entrate calcola gli importi dovuti trimestralmente nell’area “Fatture e corrispettivi”. Il versamento può avvenire con addebito diretto o tramite F24 con i codici tributo dal 2521 al 2524. Anche se riaddebitato al cliente, l’obbligo verso il Fisco resta sempre in capo al forfettario.