Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
La circolare Assonime n. 20/2026 analizza la disciplina sulla correzione degli errori contabili introdotta dal D.Lgs. n. 192/2025, applicabile ai bilanci degli esercizi iniziati dal 1° gennaio 2025. Il riconoscimento fiscale è ora limitato agli errori contabilmente non rilevanti, mentre quelli rilevanti devono essere gestiti mediante dichiarazione integrativa o istanza di rimborso. Il regime comprende errori di competenza, qualificazione, classificazione e quantificazione, ma è riservato ai soggetti sottoposti obbligatoriamente a revisione legale. La correzione deve intervenire entro l’approvazione del bilancio successivo e prima dell’avvio di attività di controllo formalmente conosciute. La posta correttiva assume rilevanza nell’esercizio della sua contabilizzazione, secondo il principio della competenza “allargata” e le regole fiscali vigenti in tale periodo. Ai fini IRAP, inoltre, il valore della produzione netta deve risultare non negativo sia nell’esercizio dell’errore sia in quello della correzione.