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Il documento esamina il nuovo regime agevolato applicabile ai redditi dominicali e agrari di coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti alla previdenza agricola. Diversamente dal passato, non è più prevista una totale esenzione IRPEF, ma un sistema a soglie introdotto per il triennio 2024-2026. I redditi catastali fino a 10.000 euro non concorrono alla formazione del reddito imponibile; la parte compresa tra 10.000 e 15.000 euro rileva al 50%, mentre l’eccedenza oltre 15.000 euro è imponibile integralmente. L’articolo chiarisce inoltre che le soglie devono essere calcolate considerando le rivalutazioni fiscali previste dalla normativa, rendendo il beneficio meno vantaggioso rispetto alla precedente detassazione totale. Vengono approfonditi anche i casi delle società semplici agricole, nelle quali non tutti i soci possono usufruire dell’agevolazione. Le Entrate, tramite FAQ del 24 giugno 2025, hanno precisato le modalità di compilazione dei quadri RA e RO nei casi di soci non beneficiari.