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Il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Andrea Orlando, ha presentato alle parti sociali la riforma delle politiche attive del lavoro e del Programma GOL, la Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori, definendola come un’occasione storica per il rilancio del settore delle politiche attive del lavoro in Italia.
Nel dettaglio, il Ministro ha ricordato che nel PNRR sono state designate dall’esecutivo 4,4 miliardi di euro da investire nelle politiche attive del lavoro, ai quali sono da sommare 500 milioni a valere su REACT-EU. Inoltre, è previsto anche il rafforzamento dei Centri per l’impiego seguito dalle risorse che vengono messe a disposizione delle Regioni a decorrere dal 2021 per l’assunzione di 11.600 nuovi operatori.
Un importo d'investimenti e un ventaglio d'interventi rilevanti per raggiungere una platea davvero ampia. "Il target è molto ambizioso - ha spiegato Orlando alle parti sociali - 3 milioni di persone da raggiungere con il programma entro il 2025, ad 800 mila delle quali dovrà essere erogata appropriata formazione, per il 40% dei casi con contenuti legati alle competenze digitali". Il ministro ha pure ricordato che tutto ciò "è un impegno preso con la Commissione europea, un obiettivo al raggiungimento del quale - per le regole di funzionamento del PNRR - è condizionata l'erogazione stessa delle risorse".