13 gennaio 2023
13 gennaio 2023

Ore 10:30 - Pnrr, vertice sui progetti da riconvertire

A lanciare per primo l’allarme, seguito dagli dicasteri interessati, è stato Francesco Lollobrigida, alla guida dell’Agricoltura: il personale per la realizzazione dei progetti Pnrr non è sufficiente per centrare in tempo gli obiettivi. Le Unità di missione, le strutture operative che lavorano al Piano, necessitano infatti di stabilizzazione, prevedendo una scadenza successiva a quella fissata dal Governo Draghi del 2026. A stringere ulteriormente i tempi, la prossima scadenza di giugno per altri 27 obiettivi, necessari per il quarto assegno da Bruxelles di 16 miliardi. Un affanno che spinge a rivedere la lista dei progetti da portare a termine da qui al 2026, negoziando con l’Ue. Una necessità che si unisce alla volontà del governo di dirottare alcuni investimenti sotto l’ombrello dei fondi europei di coesione, per avere più tempo per spendere le risorse e vincoli meno stringenti rispetto al calendario attualmente previsto dal Piano. Al centro del negoziato anche un cambiamento dei posti di comando del Pnrr, centralizzando a Palazzo Chigi la gestione dei lavori. Per questo, è prevista tra le ultime settimane di gennaio e i primi giorni di febbraio un decreto che conterrà norme per accelerare i meccanismi che oggi ostacolano l’avanzamento degli investimenti, in un’ottica di semplificazione per agevolare poi l’effettiva realizzazione dei progetti.

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