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La circolare INPS 22 aprile 2021, n. 68 riporta la misura, per l’anno in corso, del limite minimo di retribuzione giornaliera e degli altri valori da considerare ai fini del calcolo delle contribuzioni dovute per malattia, maternità e tubercolosi per la generalità dei lavoratori dipendenti e per i lavoratori autonomi.
Nella circolare sono indicati, inoltre, gli importi da prendere a riferimento, sempre nel 2021, per prestazioni di maternità e paternità, congedo parentale, assegni per il nucleo familiare, malattia e degenza ospedaliera per i lavoratori iscritti alla Gestione Separata dei lavoratori autonomi, assegno di maternità dei Comuni, assegno di maternità dello Stato per i lavoratori atipici e discontinui.
Vengono, infine, indicati i limiti di reddito relativi all’indennità del congedo parentale nei casi previsti dall’articolo 34, comma 3, del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151 e gli importi massimi ai fini dell’indennità economica e dell’accredito figurativo per i periodi di congedo riconosciuti in favore dei familiari di disabili gravi.