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Slitta ancora l’entrata in vigore del contributo italiano da 2 euro sulle spedizioni provenienti da Paesi extra UE di valore non superiore a 150 euro. La misura, inizialmente prevista dal 1° ottobre, dovrebbe applicarsi dal 1° dicembre 2026, lasciando escluse le importazioni effettuate fino al 30 novembre. Il rinvio punta a coordinare il prelievo nazionale con la nuova handling fee europea prevista per la gestione delle piccole spedizioni provenienti da Paesi terzi, il cui importo deve ancora essere definito. Il contributo italiano, introdotto dalla Legge di Bilancio 2026, è destinato a coprire i costi amministrativi legati agli adempimenti doganali. Resta invece operativo il dazio europeo di 3 euro, in vigore dal 1° luglio 2026 sulle merci contenute nelle spedizioni di valore non superiore a 150 euro e distinto dal contributo nazionale.