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A seguito del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 230 del 22 novembre 2023 recante il seguente oggetto “Regolamento di riorganizzazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e degli Uffici di diretta collaborazione” e pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 38 del 15 febbraio 2024, a partire dal primo marzo 2024 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali assume una nuova struttura organizzativa.
Il DPCM richiamato contiene l’articolazione della struttura organizzativa in Dipartimenti, ai sensi di quanto previsto dall’art. 3 comma 6, lett. b) del Decreto-legge n. 75 del 22 giugno 2023 poi convertito, con modifiche, in legge n. 112 del 10 agosto 2023.
In particolare, con il DPCM viene effettuata la seguente articolazione in Dipartimenti e Direzioni generali:
Dipartimento per le politiche sociali del terzo settore e migratorie. Alle dirette dipendenze del Capo Dipartimento operano 3 uffici di staff di livello dirigenziale non generale. Inoltre, il dipartimento si compone delle seguenti 3 Direzioni generali:
Dipartimento per le politiche del lavoro, previdenziali, assicurative e per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Alle dirette dipendenze del Capo Dipartimento operano 3 uffici di staff di livello dirigenziale non generale. Inoltre, il dipartimento si compone delle seguenti 5 Direzioni generali:
Dipartimento per l’innovazione, l’amministrazione generale, il personale e i servizi. Alle dirette dipendenze del Capo Dipartimento operano 5 uffici di staff di livello dirigenziale non generale. Inoltre, il dipartimento si compone delle seguenti 3 Direzioni generali:
Secondo l’art. 3 del Decreto-legge n. 75 del 22 giugno 2023 tra l’altro vengono attribuite al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali le funzioni svolte dall’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro (ANPAL), che quindi a decorrere dalla data di entrata in vigore del DPCM n. 230/2023 viene soppressa.