12 dicembre 2022
12 dicembre 2022

Ore 11:40 – Superbonus, sequestro per i cessionari

Accogliendo il ricorso proposto dal procuratore della Repubblica, la Cassazione ha stabilito che a rischiare la confisca è il cessionario del Superbonus dopo il sequestro preventivo disposto nell’inchiesta sulla presunta truffa al 110%. La misura cautelare adottata nell’ambito dell’indagine non avrebbe infatti natura impeditiva, ma risulta finalizzata proprio alla misura ablatoria. Chi ha tratto vantaggio dall’illecito del soggetto che ha chiesto e ottenuto il beneficio senza aver davvero eseguito i lavori sull’immobile non può infatti dirsi del tutto estraneo al reato. Non conta, cioè, che l’intermediario finanziario sia qualificato come persona offesa del delitto di truffa, ma rileva invece che il cessionario del credito fittizio ottiene un lucro consistente dal trasferimento del bonus edilizio, perché lo monetizza al cedente a un valore molto inferiore a quello nominale. Ai fini della confisca, contano anche gli atteggiamenti colposi dell’intermediario-cessionario, mentre connota la persona estranea al reato, quindi con la possibilità di far scattare la restituzione del bene in sequestro, soltanto un effettiva distanza dalla condotta illecita di chi ottiene il bonus fittizio. Una sentenza, dunque, con la Cassazione aggiunge un nuovo tassello nel quadro della giurisprudenza rispetto alle precedenti pronunce in materia.

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