15 febbraio 2023
15 febbraio 2023

Ore 11:55 – Ue, stretta sulle cripto per le banche

Nei giorni scorsi il Parlamento europeo ha pubblicato un pacchetto di regolamenti, che, salvo soprese sarà approvato in via definitiva entro fine anno. Le esposizioni verso le cripto saranno considerate rischiose, e avranno dunque una ponderazione patrimoniale elevata, pari al 1250%. Secondo le norme prudenziali, dunque, le banche dovranno conservare come capitale circa lo stesso ammontare di quanto già detenuto in criptoattività. Gli istituti dovranno inoltre pubblicare molte più informazioni sulle cripto, a cominciare dalle esposizioni dirette e indirette. Il rapido aumento dell’attività dei mercati sui cripto-asset e il coinvolgimento potenziale degli istituti, come si legge nel rapporto approvato dal Parlamento Ue, dovrebbero essere infatti riflessi in modo approfondito nel quadro prudenziale dell’Unione, al fine di mitigare adeguatamente i rischi di questi strumenti per la stabilità finanziaria degli istituti. Una misura ancora più urgente, che si vorrebbe infatti rendere definitiva prima dell’entrata in vigore della normativa internazionale, che partirà solo nel 2025, alla luce dei recenti sviluppi negativi nei mercati delle criptoattività.

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