Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
Alla data di ieri sarebbero 767, complessivamente, le domande di composizione negoziata per la crisi d’impresa formalmente presentate. Si tratta cioè del 61,5% delle imprese in più rispetto all’ultima versione pubblicata dell’Osservatorio Unioncamere del 15 novembre scorso. A livello di territorio, invece, la regione con più istanze è la Lombardia, con 168 domande di composizione negoziata, seguita da Lazio con 93, Emilia-Romagna con 70, Veneto con 67 e Puglia con 55, che da sole arrivano a costituire il 59% delle istanze inviate nel complesso. Dal report emerge inoltre che il 72,62% delle imprese ha chiesto misure protettive, con 557 casi sui 767 totali, e circa il 46,41% ha dichiarato di volersi avvalere delle sospensive. Il 22%, infine, ha evidenziato la necessità di nuove risorse per evitare danni gravi e irreparabili all’attività aziendale.
Alla data di ieri sarebbero 767, complessivamente, le domande di composizione negoziata per la crisi d’impresa formalmente presentate. Si tratta cioè del 61,5% delle imprese in più rispetto all’ultima versione pubblicata dell’Osservatorio Unioncamere del 15 novembre scorso. A livello di territorio, invece, la regione con più istanze è la Lombardia, con 168 domande di composizione negoziata, seguita da Lazio con 93, Emilia-Romagna con 70, Veneto con 67 e Puglia con 55, che da sole arrivano a costituire il 59% delle istanze inviate nel complesso. Dal report emerge inoltre che il 72,62% delle imprese ha chiesto misure protettive, con 557 casi sui 767 totali, e circa il 46,41% ha dichiarato di volersi avvalere delle sospensive. Il 22%, infine, ha evidenziato la necessità di nuove risorse per evitare danni gravi e irreparabili all’attività aziendale.