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“Crescere un figlio è la sfida più bella, noi la sosteniamo”. È questo il messaggio con cui INPS vuole focalizzare l’attenzione degli utenti sull’assegno unico universale.
Oltre agli spot video e radio e l’informazione sul web e sui social media, è on line da oggi un sito informativo dedicato (www.assegnounicoitalia.it) nel quale è possibile reperire tutte le informazioni utili: chi può fare domanda, chi sono i beneficiari, quanto spetta, quali voci della busta paga o della pensione sostituisce. Sul sito informativo dedicato, inoltre, è possibile consultare una sezione dedicata alle FAQ, ovvero alle risposte elaborate dall’INPS sulla base degli approfondimenti richiesti dagli utenti.
Si ricorda che l’assegno unico universale spetta a tutti i nuclei familiari indipendentemente dalla condizione lavorativa dei genitori (lavoratori dipendenti,
lavoratori autonomi, pensionati, non occupati, disoccupati, percettori di reddito di cittadinanza).
La domanda può essere presentata attraverso:
Ad oggi sono state presentate 2.280.705 domande di assegno unico per un totale di 3.801.040 figli.
Coloro che presenteranno la domanda entro il 28 febbraio potranno ricevere l’assegno già a partire dalla seconda metà del mese di marzo. Resta fermo che per le domande inoltrate entro il 30 giugno saranno riconosciuti gli arretrati a partire dal mese di marzo. Mentre per quelle presentate dopo tale data, l’assegno spetterà dal mese successivo a quello della domanda.
A partire dal mese di marzo, in attuazione della normativa, cesseranno le prestazioni attualmente erogate in busta paga o con la pensione per il nucleo familiare e le detrazioni fiscali relative.
L’assegno unico sostituisce tutte le altre prestazioni e sarà erogato da INPS sull’iban indicato dal richiedente. Per coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza l’assegno verrà versato in automatico sulla carta RdC, senza bisogno di inoltrare alcuna domanda.