Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
Per far fronte alla carenza di manodopera, il decreto flussi 2023-2025, oltre ad aumentare le quote di ingressi di lavoratori extra Ue, prevedendo 452 mila ingressi nel triennio, apre le porte a nuove categorie e settori, tra cui idraulici, elettricisti, acconciatori e assistenti familiari. Il provvedimento favorisce poi gli arrivi al di fuori dei tetti annuali per chi si è formato nei Paesi d’origine o in Italia. Una spinta agli ingressi arriverà poi dal decreto Pa-bis, che prevede la concessione del visto d’ingresso ai lavoratori stranieri che siano stati dipendenti per almeno 12 mesi di aziende con sede in Italia, o società partecipate, operanti in Paesi extra Ue.