24 luglio 2026
Agricoltura
24 luglio 2026

Ore 12:25 - Attività agricole connesse: la prevalenza non garantisce il reddito agrario

Con la risposta n. 151 del 23 luglio 2026, l’Agenzia delle Entrate chiarisce che la prevalenza delle materie prime aziendali non è sufficiente per determinare catastalmente il reddito derivante da attività agricole connesse. È necessario anche che il prodotto ottenuto dalla manipolazione o trasformazione rientri tra quelli individuati dal D.M. 13 febbraio 2015. Il caso riguarda una società agricola che produce elaborati crudi pronti da cuocere, utilizzando prevalentemente carne proveniente dai propri allevamenti avicoli. Pur potendo qualificarsi civilisticamente come agricola connessa, l’attività beneficia dell’articolo 32 del TUIR soltanto se le preparazioni rientrano nelle lavorazioni richiamate dal decreto. Per i prodotti a base di carne, il beneficio è limitato, tra gli altri, a carne essiccata, salata o affumicata, salsicce e salami. Le preparazioni non comprese nella tabella ministeriale restano escluse dal reddito agrario e sono assoggettate alla determinazione forfetaria del reddito d’impresa prevista dall’articolo 56-bis del TUIR, pur mantenendo natura agricola.

 © FISCAL FOCUS Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
Iscriviti alla newsletter
Fiscal Focus Today

Rimani aggiornato!

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.

Per favore, inserisci un indirizzo email valido
Per proseguire è necessario accettare la privacy policy