4 settembre 2026
AdE_Agenzia_Entrate
4 settembre 2026

Ore 12:44 - Debiti INPS rateizzati, crediti esclusi dal pagamento delle rate

La compensazione è vietata soltanto per il pagamento delle somme comprese nei piani di rateazione INPS, mentre resta consentita, nel rispetto delle regole generali, per i contributi ordinari. Lo chiarisce la circolare n. 60/2026, illustrando il nuovo Regolamento sulla dilazione dei debiti contributivi. Le rate devono essere pagate integralmente mediante un versamento effettivo, poiché la compensazione, anche parziale, non è considerata idonea a dimostrare la solvibilità del debitore. Particolare attenzione va riservata alla prima rata: il suo pagamento vale come accettazione del piano, mentre l’omesso o insufficiente versamento determina l’annullamento della dilazione. Durante il piano, il contribuente deve inoltre continuare a versare regolarmente la contribuzione corrente, eventualmente utilizzando crediti compensabili. Il mancato o parziale pagamento di tre rate successive alla prima, anche non consecutive, comporta la revoca. Il beneficio può essere perso anche in caso di irregolarità nei contributi maturati durante la rateazione.

 © FISCAL FOCUS Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
Iscriviti alla newsletter
Fiscal Focus Today

Rimani aggiornato!

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.

Per favore, inserisci un indirizzo email valido
Per proseguire è necessario accettare la privacy policy