13 marzo 2023
13 marzo 2023

Ore 12:45 – Pensioni, riforma in stallo

Governo in stallo sulla riforma delle pensioni. La proposta prevedeva un prepensionamento universale con 41 anni di contributi, ma per realizzare il progetto occorrerebbero 9 miliardi di euro. Risorse al momento non disponibili, che lasciano così spazio solo a una proroga di Quota 103, il prepensionamento con 41 anni di contributi e 62 di età, introdotto già dal Governo Draghi. La priorità per l’esecutivo in questo momento, infatti, rimane la riforma del Fisco, dove si concentreranno tutte le risorse disponibili. Ad allontanare l’ipotesi di investire sulla riforma pensionistica, poi, pesa anche il ruolo dell’Europa: in un momento in cui la Bce sta per interrompere gli acquisti dei titoli di Stato, si discute infatti una riforma del Patto di stabilità, che introdurrà vincoli sulla spesa corrente. La riforma Quota 41 è stata così rimandata almeno al 2025, anche se rimane prioritario per l’esecutivo mettere a punto un meccanismo che consenta uscite anticipate dal lavoro alternative al ritorno della legge Fornero, con il pensionamento a 67 anni, che tornerebbe dal prossimo anno il requisito base senza interventi.

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