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Per le Certificazioni Uniche 2026, relative ai redditi corrisposti nel 2025, i termini di trasmissione variano in base alla natura delle somme certificate. Le CU rilevanti per la dichiarazione precompilata dovevano essere inviate entro il 16 marzo, mentre quelle contenenti esclusivamente compensi professionali abituali o determinate provvigioni entro il 30 aprile. Per le certificazioni riguardanti soltanto redditi esenti o non dichiarabili mediante la precompilata, la scadenza coincide invece con quella del modello 770, fissata al 31 ottobre ma differita al 2 novembre 2026, poiché il termine ordinario cade di sabato. Il differimento non riguarda le CU contenenti anche redditi utilizzabili per la precompilata. Resta distinto l’obbligo di consegnare la certificazione al percipiente entro il 16 marzo. La corretta individuazione della scadenza è fondamentale per evitare sanzioni, generalmente pari a 100 euro per ciascuna certificazione omessa, tardiva o errata.