Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
Secondo le previsioni del Fondo Monetario Internazionale il 2023 sarà un altro anno di difficoltà per le economie, a livello globale. Tra le maggiori aree a rischio, tutte in rallentamento Usa, Ue e Cina, secondo le dichiarazioni della direttrice del Fondo Kristalina Georgieva. I Paesi europei sono stati quelli più colpiti dalla guerra in Ucraina e metà dell’Europa sarà in recessione. La Cina sarà messa in difficoltà, invece, dalla recrudescenza della pandemia di Covid, che avrà però conseguenze anche sugli altri Paesi. Un quadro che si fa ancora più negativo guardando alle economie in via di sviluppo, colpite dagli alti tassi di interesse e e dall’apprezzamento del dollaro. Nonostante questo complessivo panorama, però, rimane prioritario per le banche centrali la stretta monetaria: la crescita mondiale si attesterà, secondo le previsioni, intorno al 2,7%.
Secondo le previsioni del Fondo Monetario Internazionale il 2023 sarà un altro anno di difficoltà per le economie, a livello globale. Tra le maggiori aree a rischio, tutte in rallentamento Usa, Ue e Cina, secondo le dichiarazioni della direttrice del Fondo Kristalina Georgieva. I Paesi europei sono stati quelli più colpiti dalla guerra in Ucraina e metà dell’Europa sarà in recessione. La Cina sarà messa in difficoltà, invece, dalla recrudescenza della pandemia di Covid, che avrà però conseguenze anche sugli altri Paesi. Un quadro che si fa ancora più negativo guardando alle economie in via di sviluppo, colpite dagli alti tassi di interesse e e dall’apprezzamento del dollaro. Nonostante questo complessivo panorama, però, rimane prioritario per le banche centrali la stretta monetaria: la crescita mondiale si attesterà, secondo le previsioni, intorno al 2,7%.