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Nel terzo trimestre 2022 l’indebitamento netto delle Pubbliche Amministrazioni in rapporto al Pil è diminuito del 4,7%. Migliora così il rapporto Deficit-Pil, come emerge dai dati trimestrali elaborati da Istat, mentre il saldo primario ì, cioè l’indebitamento al netto degli interessi passivi, è risultato negativo, con un’incidenza sul Pil del -0,7%. Nello stesso periodo sale però la pressione fiscale, pari al 42,7%. Le entrate totali nel terzo trimestre 2022 sono aumentate in termini tendenziali del 9,3% e la loro incidenza sul Pil è stata del 47,3%, in crescita di 2,1 punti percentuali rispetto al corrispondente periodo del 2021, Ad aumentare, anche il reddito delle famiglie consumatrici, cresciuto in termini nominali dell’1,9% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi finali sono cresciuti del 4,1%. Si è mantenuto in lieve crescita anche il potere d’acquisto delle famiglie, con una propensione al risparmio scesa a livelli inferiori rispetto al periodo pre-covid.