Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
Una segnalazione evidenzia che la Direzione provinciale dell’Agenzia delle Entrate di Modena starebbe notificando atti sanzionatori per compensazioni di crediti fiscali effettuate fino al 2015, in presenza di debiti erariali iscritti a ruolo, scaduti e superiori a 1.500 euro. L’articolo 31 del D.L. n. 78/2010 vieta tali compensazioni, prevedendo una sanzione pari al 50% dei debiti iscritti a ruolo, entro il limite dell’importo indebitamente compensato. La particolarità riguarda la decorrenza dei termini sanzionatori, che la disciplina speciale collega alla definizione della contestazione relativa ai debiti. Negli atti segnalati figurerebbero annualità 2021 e 2022, nonostante le compensazioni risalgano al 2015. La questione solleva dubbi sulla tempestività delle contestazioni e richiede di verificare l’effettiva data di definizione dei debiti. Il semplice trascorrere di dieci anni non dimostra automaticamente la decadenza, ma neppure l’indicazione di annualità successive può giustificare, da sola, la legittimità delle sanzioni.