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Il Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo codice degli appalti. Insieme a questo, all’ordine del giorno anche l’esame definitivo del decreto legislativo attuativo della legge sulla concorrenza sui servizi pubblici locali e di quello di riordino della disciplina degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico. In linea con il Pnrr, nella bozza si legge dello schema di decreto legislativo di riordino dei servizi pubblici locali di rilevanza economica, che prevede una spinta alle gare e alla concorrenza. Nel caso di affidamenti in house, così, di importo superiore alle soglie di rilevanza europea in materia di contratti pubblici serve una motivazione qualificata da parte dell’ente locale, per la scelta o la conferma del modello di autoproduzione ai fini di un’efficiente gestione del servizio, che dia conto dei benefici per la collettività.
Sempre in ambito Pnrr, dei 55 obiettivi da raggiungere entro la fine del 2022, ne sarebbero stati centrati 40. I restanti, sono invece comunque tutti già avviati e in corso di finalizzazione.