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È stata presentata ieri dalla Commissione europea la proposta per un possibile meccanismo di correzione dei prezzi del gas. Già a marzo, con Draghi, era arrivata la prima proposta di tetto al gas: un tema sul quale però non si è mai raggiunta un’intesa tra i Paesi membri, a causa di complicazioni tecniche quanto politiche. La proposta mira a evitare picchi sul mercato, e sarà discussa dai ministri dell’Energia il prossimo 24 novembre. questo intervento prevede un tetto al prezzo del gas con fornitura a un mese sul mercato TFT di Amsterdam. A far scattare il meccanismo concorrerebbero due criteri uniti: il livello di prezzo raggiunto e la sua divergenza con l’andamento dei mercati mondiali. A scongiurare gli effetti negativi che hanno finora funzionato da deterrente per l’attivazione di una misura che prevedesse il tetto, la Commissione prevede di inserire nella proposta salvaguardie efficienti che garantiscano la possibilità di sospendere il meccanismo in qualsiasi momento. Il tetto al prezzo del gas verrebbe così automaticamente disattivato se una revisione mensile mostrasse che le condizioni per la sua attivazione non sono più presenti.