Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
Le comunicazioni PEC inviate dall’INPS ai datori di lavoro beneficiari del bonus assunzioni under 36 segnalano una variazione della fonte di finanziamento dell’esonero contributivo, con possibili conseguenze sugli adempimenti amministrativi. Qualora l’incentivo sia imputato a fondi europei, potrebbero trovare applicazione gli obblighi di informazione e visibilità previsti dall’articolo 50 del Regolamento (UE) 2021/1060, da verificare in relazione al programma finanziato. L’inosservanza delle prescrizioni, in assenza di misure correttive, può comportare una riduzione proporzionata del sostegno europeo fino al 3%. Occorre inoltre prestare attenzione al rischio di doppio finanziamento delle medesime spese, verificando le condizioni di cumulo delle agevolazioni. Resta da chiarire l’eventuale applicazione retroattiva degli obblighi a incentivi già fruiti, anche alla luce del principio di tutela del legittimo affidamento. Le imprese sono quindi chiamate a esaminare le comunicazioni ricevute, verificare gli adempimenti richiesti e conservare la documentazione relativa ai benefici utilizzati.