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Il monitoraggio fiscale delle attività estere impone in via generale la compilazione del quadro RW (o W nel 730) per indicare asset finanziari, cripto-attività e rapporti detenuti all’estero. L’obbligo è però escluso quando un intermediario finanziario residente assume il ruolo di sostituto d’imposta: le attività sono in gestione o amministrazione, i contratti sono conclusi con l’intervento dell’intermediario, o i redditi esteri sono riscossi tramite intermediari residenti, sempre che questi applichino ritenute o imposte sostitutive. Rapporti di amministrazione fiduciaria beneficiano delle stesse semplificazioni. Per gli immobili esteri senza variazioni nel periodo d’imposta non serve monitorare, pur restando dovuto il versamento di IVIE o IVAFE. L’esonero riguarda esclusivamente gli adempimenti di monitoraggio, non la liquidazione delle imposte patrimoniali. In caso di omesso quadro RW con esonero valido, scattano solo le sanzioni per mancato pagamento delle imposte patrimoniali, non quelle per violazioni del monitoraggio fiscale.