24 giugno 2026
commercialista
24 giugno 2026

Ore 15.37 - Errori fiscali del cliente: il commercialista può essere chiamato a rispondere

Con l’ordinanza n. 21061/2026, la Corte di Cassazione ha precisato che il commercialista incaricato stabilmente dell’assistenza fiscale non può sottrarsi alle proprie responsabilità sostenendo che gli errori siano stati commessi dal cliente nella predisposizione delle fatture. La vicenda riguardava un notaio che aveva erroneamente escluso dall’IVA alcuni costi, qualificandoli come anticipazioni. Dopo un accertamento fiscale e il pagamento di somme rilevanti, il professionista aveva chiesto il risarcimento al consulente fiscale. I giudici di merito avevano escluso la responsabilità del commercialista, ma la Cassazione ha censurato questa impostazione. Secondo la Suprema Corte, il consulente fiscale deve esercitare una diligenza qualificata, verificando la correttezza dei dati ricevuti e segnalando eventuali criticità riconoscibili nell’ambito dell’incarico affidato. La responsabilità non può essere esclusa automaticamente in ragione delle competenze professionali del cliente, soprattutto quando le questioni riguardano materie tributarie specifiche affidate al consulente.

 © FISCAL FOCUS Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
Iscriviti alla newsletter
Fiscal Focus Today

Rimani aggiornato!

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.

Per favore, inserisci un indirizzo email valido
Per proseguire è necessario accettare la privacy policy