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Per la dichiarazione IMU 2025 omessa, il ravvedimento è possibile solo entro il 28 settembre 2026, cioè entro 90 giorni dalla scadenza ordinaria del 30 giugno. La novità deriva dal D.Lgs. n. 87/2024, che esclude la riduzione delle sanzioni quando la dichiarazione è presentata con un ritardo superiore a 90 giorni. Per regolarizzare, il contribuente deve trasmettere il modello dichiarativo e versare l’imposta eventualmente dovuta, la sanzione ridotta a un decimo e gli interessi legali. La sanzione ordinaria per l’omessa dichiarazione va dal 100% al 200% dell’imposta non versata, con minimo di 50 euro; se l’IMU è stata pagata, resta dovuta la sanzione fissa. Per i tributi locali, inoltre, il ravvedimento è bloccato se sono già iniziati controlli del Comune, anche mediante semplice questionario.