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Confermata dall’ Eurostat la stima preliminare di un calo dell’inflazione nell’Eurozona nel mese di febbraio: 2,6% rispetto al 2,8%. Nell’UE scende al 2,8% rispetto al 3,1% di gennaio. I tassi più bassi si registrano in Lettonia e Danimarca (0,6%) segue l’Italia (0,8%) mentre i tassi annuali più elevati si riscontrano in Romania (7,1%), Croazia (4,8%) ed Estonia (4,4%). Nell’area euro, tra le singole componenti, il contributo più elevato si rileva dai servizi (+1,73 punti percentuali), seguono alimentari, alcol e tabacco (+0,79 punti), beni industriali non energetici (+0,42 punti) e, infine, energia (-0,36 punti).
Confermata dall’ Eurostat la stima preliminare di un calo dell’inflazione nell’Eurozona nel mese di febbraio: 2,6% rispetto al 2,8%. Nell’UE scende al 2,8% rispetto al 3,1% di gennaio. I tassi più bassi si registrano in Lettonia e Danimarca (0,6%) segue l’Italia (0,8%) mentre i tassi annuali più elevati si riscontrano in Romania (7,1%), Croazia (4,8%) ed Estonia (4,4%). Nell’area euro, tra le singole componenti, il contributo più elevato si rileva dai servizi (+1,73 punti percentuali), seguono alimentari, alcol e tabacco (+0,79 punti), beni industriali non energetici (+0,42 punti) e, infine, energia (-0,36 punti).