Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
La risposta n. 14 del 21 gennaio 2026 dell’Agenzia delle Entrate chiarisce il trattamento fiscale delle auto aziendali in uso promiscuo nell’ambito di una car policy “Car Flexi”. L’azienda prevede una trattenuta mensile in busta paga pari al fringe benefit calcolato con le tabelle ACI e, in aggiunta, vuole recuperare la differenza tra canone di noleggio e valore convenzionale riducendo la retribuzione variabile. L’Agenzia richiama l’art. 51 del TUIR: il reddito di lavoro dipendente è onnicomprensivo e, per le auto, il comma 4 lett. a) stabilisce una quantificazione forfetaria su 15.000 km, con percentuali aggiornate dal 1° gennaio 2025 (50% ordinaria, 10% elettriche, 20% plug-in). Le somme trattenute “al netto” possono azzerare il benefit solo se correlate al valore ACI. L’eccedenza, invece, non riduce il lordo imponibile: va trattenuta dal netto, dopo imposte e contributi.