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Rispetto al 2021, nel mese di marzo 2022, i prestiti a imprese e famiglie sono aumentati del 2,6 per cento. A dimostrarlo sono i dati elaborati e riportati nel Rapporto mensile ABI “Economia e Mercati Finanziari-Creditizi” del mese di aprile.
L’aumento emerge dalle stime basate sui dati pubblicati dalla Banca d’Italia, relativi ai finanziamenti a imprese e famiglie (calcolati includendo i prestiti cartolarizzati e al netto delle variazioni delle consistenze non connesse con transazioni, ad esempio, variazioni dovute a fluttuazioni del cambio, ad aggiustamenti di valore o a riclassificazioni).
A febbraio 2022, per i prestiti alle imprese si registra un aumento dell’1,2 per cento su base annua. L’aumento è del 3,8% per i prestiti alle famiglie.
A marzo 2022 i tassi di interesse sulle operazioni di finanziamento si mantengono su livelli particolarmente bassi, registrando le seguenti dinamiche:
Nel documento, inoltre, si legge che il margine (spread) fra il tasso medio sui prestiti e quello medio sulla raccolta a famiglie e società non finanziarie rimane in Italia su livelli particolarmente infimi, a marzo 2022 risulta essere di 170 punti base, in marcato calo dagli oltre 300 punti base antecedenti alla crisi finanziaria.