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La chiusura estiva dello studio professionale non sospende gli obblighi connessi agli infortuni sul lavoro. La responsabilità della denuncia resta in capo al datore di lavoro, che deve attivarsi senza attendere la riapertura del consulente. Acquisito il certificato medico, occorre verificare la prognosi, raccogliere i dati sull’evento e trasmettere la denuncia all’Inail entro due giorni; il termine scende a 24 ore in caso di morte o pericolo di morte. L’invio avviene ordinariamente tramite i servizi telematici dell’Istituto; in caso di impossibilità, possono essere utilizzate la PEC o la raccomandata A/R, allegando il modello 4-bis R.A. Eventuali dati mancanti potranno essere integrati alla riapertura dello studio. L’omessa o tardiva denuncia espone a sanzioni amministrative. Prima delle ferie è quindi opportuno predisporre modulistica, indirizzi PEC, istruzioni operative e nominativi delle persone autorizzate a gestire l’urgenza, conservando tutte le ricevute e la documentazione utile per le successive verifiche dell’Inail e del consulente incaricato.