Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
La Legge di Bilancio 2026 ha reintrodotto l’iperammortamento per incentivare gli investimenti in beni strumentali innovativi e in impianti destinati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. L’agevolazione consiste in una maggiorazione fiscale del costo dei beni, rilevante ai fini IRPEF e IRES, e riguarda gli investimenti effettuati tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028. Possono beneficiarne le imprese residenti e le stabili organizzazioni di soggetti esteri operanti in Italia, indipendentemente da dimensione e settore produttivo. Sono ammessi anche gli operatori agricoli che producono reddito d’impresa. Restano invece esclusi professionisti, soggetti in regime forfettario che non deducono analiticamente gli ammortamenti e imprese coinvolte in procedure concorsuali o destinatarie di sanzioni interdittive. L’accesso al beneficio richiede inoltre il rispetto delle norme sulla sicurezza del lavoro e degli obblighi contributivi verso i dipendenti.